“Le regioni facciano la loro parte, hanno qualcosa da farsi perdonare”: così il presidente del Consiglio Matteo Renzi parlando della Legge di Stabilità, spiegando di riferirsi al “comportamento di alcuni consiglieri regionali” (tema che ha toccato da vicino anche la Liguria, con diversi consiglieri ed ex assessori indagati per lo scandalo delle “spese pazze”).“Sono 20 anni che sacrifici li fanno i cittadini, ora è tempo che li facciano altri, tra cui i ministeri e le regioni”, prosegue Renzi, che però garantisce: “Tagliare i servizi mai, gli sprechi sempre”, poi aggiunge: “Non prendiamoci in giro: una cosa è tagliare i servizi sanitari, che sarebbe inaccettabile, altra cosa è dire che magari si fa qualche asl in meno o qualche primario e aiuto primario in meno o che magari il costo delle siringhe o delle attrezzature ospedaliere è uguale dappertutto”.
Intanto il segretario generale della Cisl, Anna Maria Furlan, da Genova lancia un messaggio al Governo: “I tagli alle Regioni non si tramutino in tasse per i cittadini”.
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