"Sono per una misura ben più drastica della sospensione dei campionati e cioè quella di far continuare i campionati con gli stadi vuoti. Così anche le società cominceranno a capire che certi legami vanno interrotti". Sono le parole del senatore di An, Francesco Storace, stamani a Genova per un'iniziativa politica, commentando i fatti di Catania. Il parlamentare ha aggiunto: "Non sopporto l'ipocrisia della sinistra su questa vicenda. Non vorrei che magari tra qualche ora uscisse fuori il sottosegretario Cento che dice che in fondo sono bravi ragazzi esattamente come quelli che volevano uccidere proprio a Genova si sono visti intitolare un'aula del senato perchè volevano uccidere un carabiniere e non ci sono riusciti. Ogni riferimento a Carlo Giuliani è puramente voluto". "E' un governo che non offre garanzie si sicurezza - ha concluso Storace - Non dimentichiamo che nello staff del ministro dell'Interno c'è un terrorista come portaborse di un sottosegretario. Non dimentichiamo che questo è il governo dell'indulto e che ogni politica di governo va in direzione opposta alla sacralità della vita. Forse farebbero meglio a tacere e a vergognarsi un po' per come stanno riducendo la condizione della sicurezza nel nostro Paese".
Cronaca
STORACE (AN): "CAMPIONATI NEGLI STADI VUOTI"
1 minuto e 2 secondi di lettura
Ultime notizie
- Droga confezionata in casa poi nascosta negli slip. Così due fratelli rifornivano gli spacciatori di via Prè
-
Bus a Genova tra corse saltate e mezzi pieni, i lavoratori all'azienda: "Riorganizzi tutto o sarà sempre peggio"
-
La genovese a Houston (USA): "Oggi città pericolosa, ogni notte da casa sento colpi di pistola"
- Pedoni investiti a Genova, la mappa: gli incroci e le vie più a rischio a Sampierdarena
- Skymetro, Genova spaccata: il sondaggio Primocanale/Tecné
-
People - Storie di giovani volontari che smentiscono gli stereotipi
12° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Luigi Leone
Lunedì 12 Gennaio 2026
-
Mario Paternostro
Domenica 11 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiSalis, le primarie divisive e l’obbligo della coerenza
La grande questione di Genova che non riesce a diventare giovane