
"Chiara Rizzo? La conosceva, l'aveva vista qualche anno fa, ma non c'erano mai state indicazioni o richieste di aiutare Matacena", dice l'avvocato. “Il tribunale del riesame ha accolto il ricorso all’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari di Roberta Sacco. Il fatto che la mia assistita sia stata in grado di rispondere a tutte le contestazioni può avere influito. Certamente sono soddisfatto, ha fornito tutti gli elementi della sua estraneità”, aggiunge Annoni.
IL COMMENTO
Ora aspettiamo la squadra a cui il nuovo sindaco si affiderà
Aspettando una Genova reale dopo una campagna affumicata