Cronaca

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"Conto troppo salato, non pago", così, un genovese di 46 anni si è rifiutato di sborsare 308 euro dopo un pranzo al ristorante con la famiglia. L'uomo, insieme a moglie e due figli, ha dichiarato di avere con se i soldi ma di non voler pagare un conto eccessivo per le portate ordinate. E' scattata, così, la denuncia per insolvenza fraudolenta e oggi, a distanza di 9 mesi, è arrivata la sentenza del tribunale di Genova che ha assolto il genovese.