cronaca

1 minuto e 4 secondi di lettura
Superati i disagi ora c'è la manutenzione della conduttura del gasdotto nel mirino della Procura di Genova, che indaga sull’incidente al metanodotto della Snam che giovedì scorso, per un guasto a Orero di Serra Riccò, ha lasciato al freddo, per due giorni e mezzo, 700mila genovesi.

Il sostituto procuratore Alberto Landolfi, dopo aver aperto un’inchiesta sulla vicenda, ha incaricato gli agenti di polizia giudiziaria per una serie di accertamenti tecnici per capire se la manutenzione del gasdotto è stata eseguita dai tecnici della Snam in questi anni in maniera corretta, come da normativa.

E la polizia ieri mattina è tornata negli uffici della sede di San Donato Milanese della Snam e ha sequestrato i registri e piani della manutenzione della conduttura che transita per la Valpolcevera,  e acquisito il “report” dell’intervento del 1998, quando il tubo in acciaio che giovedì si è rotto era stato sostituito per cause da accertare. Tutto il materiale acquisito sarà analizzato in queste ore.

E questa mattina, in trubunale a Genova,  saranno sentite altre persone e tecnici.  Il fascicolo d’indagine attualmente è aperto (contro ignoti) per “attentato alla sicurezza degli impianti di gas ed energia elettrica” e “disastro colposo”.