cronaca

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"E' iniziato male perché l'azienda ha confermato tutto ciò che già sapevamo, ovvero un piano che prevede esuberi".

Così Claudio Nicolini, della Cisl, riguardo l'incontro romano appena concluso in cui si è discusso di Piaggio.

"Noi abbiamo sempre rigettato quel piano - va avanti Nicolini - oggi c'è un'stata apertura da parte dell'azienda. Ora il ministero delle attività produttive ha deciso di fare una riunione con il ministero del lavoro per far sì che il progetto di risanare la Piaggio sia accompagnato da ammortizzatori sociali.

L'azienda si è infatti impegnata a non attuare, per il momento, il piano industriale, che prevede 165 esuberi e 207 esternalizzazioni negli stabilimenti di Finale Ligure e Sestri Ponente.

"Qualcosa si è mosso -continua Nicolini-. Le nostre richieste sono due:continuare a mantenere presidio a Sestri Ponente e che nessuno dei lavoratori deve rimanere escluso dal mondo del lavoro".

Il completamento del nuovo stabilimento produttivo di Villanova d'Albenga di Piaggio aero "progettato e realizzato per assicurare il miglior livello di efficienza industriale" avverra' entro luglio 2014, avviando il trasferimento degli impianti industriali già a partire dal mese di aprile 2014 per raggiungere la piena operatività entro fine anno.