
Dopo le proteste degli imprenditori per i ritardi nella ricostruzione del ponte di Carasco, gli organizzatori della “Marcia dei non morti” dello scorso 24 scrivono al presidente della Regione Burlando e al consigliere Marco Limoncini. Nella lettera si tratta l'esclusione dagli studi di settore delle attività della valle, la sospensione dei pagamenti fiscali sino al ripristino della provinciale 225, la presentazione e rispetto del cronoprogramma di ricostruzione, il monitoraggio di ponti e infrastrutture della valle, il finanziamento di una campagna pubblicitaria per la Fontanabuona e l' installazione di un ponte Bailey a monte di quello crollato.
IL COMMENTO
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