Dalle prime ore di stamane si è radunata una folta rappresentanza del mondo di don Gallo alla Comunità di San Benedetto al Porto, per un abbraccio collettivo stretto in un forte senso di appartenenza, e per scortare il feretro verso la chiesa del Carmine, durante il viaggio conclusivo del prete di strada, genoano di antica data e di fede incrollabile. Ad aprire l’ultimo suo corteo, prima del trasferimento al cimitero di Campo Ligure, i pulcini della Leva 2004 del Genoa allenati da Paolo Gallo, nipote di don Andrea, e dalla Banda di Caricamento. Sotto una pioggia battente, che non ha smorzato la volontà di esserci, sono giunti a Genova diversi pullman e centinaia di persone, pronte a manifestare l’amicizia e il rispetto per don Gallo in un lungo, variopinto serpentone che sta tagliando in due la città, raccogliendo per le vie del centro chi si sta dirigendo al rito funebre. Il feretro è portato a braccia dai membri della comunità e dai portuali della Compagnia Unica. E’ segnalata gente già un’ora prima dell’inizio nella Chiesa di Santa Maria del Carmine, dove la cerimonia sarà concelebrata dall’arcivescovo Bagnasco e da don Ciotti, amico fraterno del don.
Presenti anche il tecnico del Genoa Davide Ballardini e l'ex Gian Piero Gasperini oltre al vice presidente Gianni Blondet, capitan Rossi e i preparatori Pilati e Spinelli.
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