“In considerazione della materia normativa in continua evoluzione, e del fatto che gli enti locali non hanno competenze per gestire in proprio la riscossione, molti Comuni, compreso quello di Genova, hanno prorogato al 30 giugno 2013 la riscossione da parte di Equitalia”.Questa la risposta dell’assessore Francesco Miceli al quesito presentato da Alfonso Gioia (Udc), Franco De Benedictis (Gruppo Misto), Matteo Campora e Guido Grillo (entrambi del Pdl), riguardante l’ipotesi di interruzione dell’attività di Equitalia: prospettive del servizio di riscossione.
“Dopo quella data – prosegue Miceli - Equitalia non effettuerà più la riscossione coattiva di entrate non tributarie per conto dei Comuni. Non si sa ancora se la cessazione riguarderà le attività future, dal 1° luglio in poi, oppure anche quelle pregresse, che in tal caso passerebbero ai Comuni con problemi assai pesanti. Lo scenario è quello della gestione in proprio o l’affido a terzi delle attività di riscossione. Il Comune di Genova già riscuote in proprio Imu e Tares; nel frattempo è stato predisposto un bando per la ricerca di un soggetto che supporti l’attività del Comune, che curerà direttamente la riscossione coattiva”.
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