La parlata ligure potrebbe essere riconosciuta a breve come lingua ad annunciarlo questa mattina l'assessore regionale alla Cultura, Angelo Berlangeri, presentando la 12/a edizione del Festival della canzone dialettale. "Dopo l'approvazione in Giunta - ha detto - abbiamo chiesto un incontro con il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo e potrebbe esserci a breve".La situazione del “ligure” è comune a varie altre parlate regionali, tra cui alcune di grande rilievo sotto il profilo storico- linguistico- letterario , come, per esempio, il napoletano, il veneto, il siciliano, per questo, la Liguria cercherà di trovare una linea comune con altre regioni nei confronti del governo.
Il richiamo a un intervento dello Stato non è casuale. Lo Stato italiano, pur avendola sottoscritta nel 2000, non ha infatti ancora ratificato la Carta Europea delle lingue regionali o minoritarie” approvata dal Consiglio d’Europa nel 1992.
La “lingua ligure”, riconosciuta fra quelle minoritarie dell’Unesco, è parlata, con differenziazioni, da circa 450 mila persone residenti nelle province di Genova, La Spezia, Savona, Imperia, in Alta Valle Tanaro, nell’Appennino Alessandrino, Pavese, Piacentino e Parmense, i cosiddetti territori delle “Quattro Province”, nonché nelle enclaves genovesi di Sardegna e Corsica, con un bacino complessivo di popolazione di circa due milioni di persone
8° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Franco Manzitti
Sabato 03 Gennaio 2026
-
La redazione
Venerdì 02 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiLa vera sorpresa del 2025, l'idillio Bucci-Salis
Al 2026 chiediamo: poter comprare casa (anche su 4 ruote), più coraggio e la macchinetta del caffè