
E per tutta risposta Burlando, a distanza, sabato ha consigliato che “l’università faccia come il bocciodromo di Pontedecimo, che si è indebitato e ha investito”.
“Strano invito quello della Regione all’Università, ovvero di indebitarsi, impossibile per un ente pubblico e pertanto la richiesta del presidente della Regione è perversa se non delirante – sbotta in tarda mattinata il rettore Deferrari dal suo ufficio in via Balbi – I 42 milioni non sono la richiesta di un bonus o di uno stipendio ma sono i soldi che mancano per poter trasferire Ingegneria a Erzelli, progetto sul quale non ho mai avuto importanti perplessità”.
L’incontro tra Burlando e Deferrari intanto non ci sarà e in questi termini si chiude anche il dialogo. “Avrei voluto parlare dei problemi e soprattutto valutare come avere qualche soldo in più per non indebitarci”. Ma da 48 ore è calato il silenzio tra Regione e Università. (Anna.Chieregato)
IL COMMENTO
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