Cronaca

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La notte prima degli esami non si scorda mai, soprattutto quando si parla di maturità. E quella 2012 ai nastri di partenza, che vede impegnato quasi mezzo milione di studenti in tutta Italia, di cui poco più di 9000 in Liguria e quasi cinquemila a Genova, segna una svolta perché è la prima dell’era digitale.


Va finalmente in pensione un rituale vecchio di decenni con le buste, i sigilli di ceralacca, le auto cariche di plichi dirette verso gli uffici scolastici regionali, scortate come se nascondessero un segreto di Stato. Le tracce per la prova scritta di italiano, per la prima volta, sono state inviate alle scuole per via telematica. E lo stesso vale il per il secondo scritto. Arrivate nei giorni scorsi in forma criptata, saranno visibili soltanto poco prima che la maturità prenda il via perché la chiave per “leggerle” è doppia: una per ogni commissione e l'altra, chiamata 'chiave-ministero', fornita direttamente da Roma soltanto la mattina stessa della prova. Tracce – dunque – apparentemente blindatissime a prova di hacker anche se è comunque previsto una sorta di ‘piano B’ per ovviare a qualsiasi inconveniente e garantire comunque il regolare svolgimento degli esami: il presidente di commissione che per un qualsiasi motivo non dovesse riuscire a stampare il testo contenuto nel plico lo segnalerà e lo otterrà con una modalità alternativa (per esempio via mail).


E intanto è partito il toto-tracce, e mai come quest’anno – tra personaggi, eventi ed anniversari – c’è da sbizzarrirsi: in pole position Gabriele D'Annunzio, Primo Levi e soprattutto Giovanni Pascoli, del quale quest'anno ricorre il centenario della morte. Ma i suggerimenti si sprecano, dal terremoto in Emilia alla strage di Capaci di vent’anni fa. Ma venti anni sono passati anche dalla firma del Trattato di Maastricht, ed economia e finanza sono temi che da mesi impazzano online. Anche Steve Jobs, co-fondatore di Apple, figura nel toto-tracce, così come un ruolo di primo piano lo rivestono Facebook e Twitter. E si guarda proprio ai social network per possibili tracce riguardanti la Primavera Araba. Come date, c’è il 60° anniversario dell’incoronazione della Regina Elisabetta, i 50 anni dalla morte di Marilyn Monroe o un possibile parallelismo, perché no?, tra l’affondamento del Titanic di cent’anni fa e la recente tragedia della Costa Concordia. Tutte ipotesi.


Quel che è certo è che i primi due giorni di esame, mercoledì e giovedì, saranno anche – secondo le previsioni – i più caldi di questo periodo, cosa che non faciliterà il compito degli studenti. Che già di loro dovranno dire addio a cellulari, videotelefonini, palmari, Pc portatili e roba simile. Non si scherza, quest’anno dal ministero è partito un vero e proprio giro di vite: chi verrà beccato dovrà dire addio al diploma e riprovarci l’anno prossimo. E la notte prima degli esami diventerà un replay.