Cronaca

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"Con un comizio ha salvato i nostri esami di Maturità, ma non lo voterei comunque": parola della signora Anna, compagna di banco di Beppe Grillo, che con il comico genovese ha condiviso gli ultimi due anni di Ragioneria. "Già a scuola faceva quello che poi lo avrebbe reso famoso: gag e battute a tutto spiano", racconta Anna intervenuta telefonicamente durante la trasmissione Live Liguria, su Primocanale.

Gag e battute, ma anche "impegno civico" quando, ed è il 1962, l'esame di Maturità della classe di Grillo, che frequentava un istituto privato, viene messo a rischio: gli alunni sono troppo pochi, e c'è il rischio di dare l'esame da privatista. "Subito protestammo, ma quello che lo fece con più passione fu proprio Grillo, che fece dei veri e propri comizi comici e alla fine vinse la battaglia: potemmo sostenere l'esame nel nostro istituto".

Eppure, nonostante i due anni trascorsi gomito a gomito e la simpatia del comico genovese, la signora Anna dice che non lo voterebbe. Perchè copiava? Lei scoppia a ridere: "Copiava? Diciamo che ha sempre ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo". Eppure nei ricordi della compagna di Beppe Grillo ci sono episodi di generosità: "Quando i nostri professori organizzavano raccolte per i bisognosi lui era sempre il primo a proporsi".