Cambia l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, ma la Cgil dice no.
Ma "la partita è chiusa - fa sapere il premier Monti - Anche se nè oggi né giovedì ci sarà un accordo firmato con le parti sociali visto che l'interlocutore è il Parlamento".
Non si escludono manifestazioni anche in Liguria dopo la spaccatura tra sindacati.
Ma cosa cambia con la riforma? Lo ha spiegato il ministro Fornero.
" Il reintegro è previsto solo per i licenziamenti discriminatori, per quelli disciplinari deciderà il giudice tra reintegro o indennizzo mentre, per quelli per motivi economici, è previsto solo l'indennizzo. Il giudice deciderà tra il reintegro nei casi gravi o l'indennizzo. Quest'ultimo potrà essere erogato fino a un massimo di 27 mensilità tenendo conto dell'anzianità del lavoratore. Per i licenziamenti per motivi economici è invece previsto solo un risarcimento che potrà essere da un minimo di 15 mensilità fino a un massimo di 27 dell'ultima retribuzione. Per quanto riguarda i contratti a termine (esclusi i sostitutivi e stagionali), il ministro Fornero ha annunciato un'aliquota addizionale dell'1,4%, per finanziare la nuova cosiddetta assicurazione sociale per l'impiego, l'Aspi. Per le partite Iva, è prevista l'introduzione di criteri di lavoro subordinato dopo sei mesi se la prestazione di lavoro è presso un committente".
Cronaca
Riforma articolo 18, previste manifestazioni Cgil
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