Cronaca

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Anche nel 2006 il Fondo nazionale per le politiche sociali sarà dimezzato e agli enti locali arriveranno solo 518 milioni invece di un miliardo con grave rischio per molti servizi. L'allarme è lanciato dalla Regione Liguria, il cui consiglio regionale ha discusso i rimedi per far fronte ai tagli annunciati. E' emersa una spaccatura tra Udc e gli alleati FI e An su un documento che chiede al Governo di mantenere le promesse. E' stato il vicepresidente della Regione e assessore ai servizi sociali, Massimiliano Costa, a spiegare che nella tabella C della Finanziaria 2006 è stato consolidato l'importo di 518 milioni assegnato nel 2005. Significa -ha aggiunto- che nel 2005 non avremo il miliardo promesso ma solo la metà dei fondi e nel 2006 la situazione sarà identica. L'assessore ha ricordato che nei mesi scorsi il Governo aveva garantito in più occasioni che il miliardo promesso sarebbe stato erogato poi ha fatto capire che erano disponibili solo 518 milioni. Per la Liguria, i tagli ammontano a poco meno di 17 milioni. Si tratta di fondi che vengono girati ai comuni -ha evidenziato Costa- e che in molti casi sono già stati impegnati. Proprio per contestare i tagli la Conferenza delle Regioni, l'Anci, l'Associazione Nazionale Comuni d'Italia, l'Unione Province d'Italia e l'Uncem, l'Unione Nazionale Comuni e Comunità Montane, hanno organizzato una manifestazione, che é stata fissata per il prossimo 10 novembre a Roma. Non c'é ancora alcun impegno del Governo sul reintegro del 50% del fondo nazionale per le politiche sociali relativo al 2005, lamentano le autonomie locali. E il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, aggiunge: Siamo ancora in attesa di una risposta affermativa da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri sulla richiesta unanime di Regioni e Autonomie per il pieno reintegro del Fondo sociale 2005. (Ansa)