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GENOVA-Il nuovo presidente del Genoa Alberto Zangrillo - 63 anni, anestesista, genovese di natali con una prestigiosa carriera a Milano - si presenta ai tifosi e alla città a Palazzo Ducale: "Le grandi ambizioni di 777 Partners non lacciano nulla al caso. Hanno bisogno di una persona che faccia a interprete per la città. E io farò questo. Non sono preoccupato per il futuro dopo quanto visto ieri. Dobbiamo pensare ad un progetto a lungo periodo senza ovviamente non dimenticare i problemi presenti. Ieri abbiamo lavorato al Genoa fino alle tre di notte. Saremo pragmatici e punteremo su una visione a medio lungo termine".

INTEGRAZIONE - "Gli americani credono molto all’integrazione tra società e città. Da qui può partite qualcosa di straordinario. Anche io avrò bisogno di tutto. Da tifoso quali caratteristiche vuol vedere in questo ruolo? I fondamentali sono la serietà e vedere la visione generale. Il mio primo sforzo sarà dimenticare l’essere tifoso, dobbiamo perseguire certi obiettivi senza dimenticare le aspettative della gente”.

PREZIOSI E BERLUSCONI - “Sfato le dicerie sui miei rapporti dell’ex presidente e dell’ex presidente del consiglio. Sono sempre stato molto lontano dalla politica, ma questa mia autonomia mi garantisce una libertà di azione che è la principale ragione per cui i 777 mi hanno dato fiducia. Parlo di un grande tifoso Pippo Spagnolo che diceva 'sei genoano e vuoi anche vincere? Ecco questo è attuale ma si che i tifosi vogliono vincere e pensi che ci arriveremo”.

PROSPETTIVE - "Io mi sento spesso con Milito che è persona straordinaria che ha lasciato il segno nel Genoa e al Genoa. Il mio ruolo? Io a 63 anni non cerco incarichi e non cercavo ruoli. Non compete a me parlare di rinforzi ma io non mi presto a fare il presidente da cucchiaio di legno o il burattino, questo lo sanno tutti”.

WANDER - Josh Wander, rappresentante dei 777 Partners, afferma: "Della visione abbiamo parlato spesso. Vogliamo rivoluzionare il Genoa per portarlo a livello internazionale. Cercheremo degli sviluppi commerciali del club. Zangrillo non è una scelta fatta per caso. Lui è grande tifoso da sempre è persona che soffre durante il match e ha grande impegno, i suoi consigli saranno anche importanti per facilitarci nel nostro lavoro”.

FUTURO IMMEDIATO - "Siamo di fronte a una rivoluzione, abbandoniamo i vecchi schemi che ti facevano vivere alla giornata, pensando ad accontentarsi di un risultato intermedio, se andava bene. Noi attraverseremo momenti difficili: la rivoluzione vuol dire cercare di attirare i giovani, che vuol dire i supporters del futuro ma anche gli abitanti di Genova e della Liguria in futuro. Quando io ho incontrato per la prima volta gli amici dei 777 a Milano, mi ha stupito la differenza di approccio: loro conoscevano tutto di me nei minimi dettagli, loro vogliono il meglio, l'obiettivo è la ricerca del meglio. Loro stanno dimostrando grande capacità applicativa, conoscendo il mio modo di ragionare. Il dottor Wander mi ha detto che si affida all'elaborazione dei dati, per creare un prodotto che ogni giorno sia meglio del giorno prima".

RILANCIO DI GENOVA - Josh Wander aggiunge: "Genova è bellissima, accogliente. Abbiamo visitato chiese palazzi e piazze col sindaco Bucci. Ci ha confermato in positivi della bontà della nostra scelta. Saremo d’aiuto alla città per attrarre altri investitori per riportare Genova in alto ma prima il club deve essere a posto”.

NUOVO RINASCIMENTO - "La crescita della città col Genoa è fondamentale. Questa era la città più importante d’Europa e tutti la chiamavano Superba. Ora è inammissibile che ci vogliano due ore e mezza per andare a Milano in auto”.

(In aggiornamento)

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