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La Sampdoria ha ripreso la preparazione a Bogliasco, in vista della trasferta di Salerno. I blucerchiati non giocano all'Arechi dal 10 novembre 2002, quando in serie B la squadra di Novellino aveva ottenuto la prima vittoria in trasferta del campionato, con un gol di Flachi su rigore al quarto d'ora del primo tempo.

Sono passati diciannove anni e molte cose sono cambiate. Stavolta il Doria cerca punti salvezza, contro la squadra di Colantuono che ha ereditato la panchina da Castori e che cinque anni fa era stato sul punto di arrivare al Doria, se Giampaolo non avesse salvato il posto conquistando il primo dei suoi quattro derby vincenti. Ora D'Aversa vuole bissare il successo ottenuto in casa dell'Empoli, quasi due mesi fa. Il tecnico blucerchiato spera di poter recuperare almeno uno tra Verre e Askildsen.

Tra un mese e mezzo si riapre il mercato e circolano voci di una cessione di Damsgaard, utile a riassestare i conti: il danese verrebbe sostituito da Ramirez, che era stato lasciato libero a luglio a fine contratto e che finora è senza squadra. Si parla anche di uno scambio Gagliolo-Chabot con la Salernitana, mentre per dare spessore al centrocampo il nome più solido è quello di Tomas Rincon, in uscita dal Torino.

Intanto sul fronte dei tifosi qualcosa si muove: la Federclubs invita i sostenitori blucerchiati a sostenere la squadra dagli spalti nelle prossime partite a Marassi, tra i gruppi i Fieri Fossato scelgono di entrare allo stadio.