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La Sampdoria squadra ha staccato momentaneamente dal terribile momento agonistico, in attesa di ritrovarsi per la ripresa comprensiva di ritiro in Turchia, che si svolgerà dall'8 al 23 dicembre e prevede quattro amichevoli. Per quanto invece riguarda la società, ai piani alti di Corte Lambruschini si ragiona in vista del mercato invernale.

Esclusi auspicatissimi quanto improbabili arrivi di fiumi di denaro dal Medio Oriente, peraltro sempre rinviati per voce degli stessi rappresentanti diretti o ausiliari, incombente l'ipotesi del rientro di Ferrero allo scadere dell'interdizione giudiziaria, Lanna e il suo staff ragionano sulla possibilità di rinforzare la squadra nel rispetto degli obblighi di bilancio. I parametri sono particolarmente rigorosi, nell'impossibilità di aumenti di capitale: si ragionerà quindi su scambi, prestiti, parametri zero oppure acquisti previa cessione.

Tre sono i giocatori del Doria al Mondiale che comincia domenica, con Qatar-Ecuador: Bereszynski nella Polonia, Djuricic nella Serbia e Sabiri, nato in Germania da famiglia marocchina, nella Nazionale nordafricana delle radici. Proprio il match winner dell'ultimo derby potrebbe passare direttamente alla Fiorentina per 15 milioni, mentre per il laterale polacco si è fatta sotto la Roma proponendo prestito con obbligo di riscatto.

Con i soldi eventualmente incassati per Sabiri, la dirigenza pensa a tre mosse in entrata: i nomi più ricorrenti sono quelli di Eidor Shomurodov (nella foto), l'uzbeko portato in Italia da Preziosi al Genoa, il difensore Aleksandar Dragovic della Stella Rossa pupillo di Stankovic, riconfermatissimo dalla dirigenza, e l'occasione a costo zero di Davie Selke, attaccante, 27 anni, nato in Germania da padre etiope e madre boema, in via di svincolo dall'Hertha Berlino.