Si celebra oggi, 29 maggio, la giornata nazionale dell'Oss, l'operatore socio sanitario: "In Italia siamo 330mila, in Liguria 2mila, quasi 1100 sono iscritti all'albo di Regione e Alisa, in Asl3 siamo circa 190" spiega Patrizia Balbinot, Operatore socio sanitario del Policlinico San Martino di Genova.
L'Oss è la figura che è preposta a soddisfare i bisogni primari delle persone in un contesto sia sociale che sanitario, favorisce il benessere e l'autonomia delle persone soprattutto i ricoverati, coltiva relazioni empatiche e si occupa anche di promozione e prevenzione della salute. Il lavoro dell'Oss è rivolto alle persone che vivono in condizioni limitate sia sociale sia di malattia, famiglie, bambini, ragazzi problematiche, persone disabili.

"Siamo i più vicini ai pazienti per questo ci occupiamo dei loro bisogni primari: igiene personale, idratazione, lavoriamo a tu per tu con la persona, con il suo corpo. E' un lavoro che richiede un alto livello di attenzione, gentilezza, pazienza, delicatezza", continua Patrizia Balbinot.
"Ad oggi soprattutto nella nostra regione non c'è carenza di Oss, attualmente anche tramite le assunzioni effettuate con l'ultimo concorso regionale sono tati collocati Oss laddove manca personale", conferma Balbinot. "Ma il problema sarà nel prossimo futuro perché in Liguria la percentuale di anziani è molto elevata, e gli anziani hanno polipatologie, piaghe da decubito, dunque l'oss sarà il futuro e sarà impegnato su molti fronti soprattutto sul territorio".
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