
"Nei mesi scorsi la Cgil di Genova ha raccolto quasi 100mila firme per poter presentare i quattro quesiti referendari contro la precarietà e i licenziamenti facili e per una maggiore sicurezza sul lavoro. Quello che chiediamo è di votare 5 sì: 4 per il lavoro e uno sulla cittadinanza, il referendum è uno strumento potentissimo e quello che uscirà dalle urne può davvero cambiare le cose in questo Paese".
Lo dichiara il segretario generale della Camera del lavoro di Genova Igor Magni alla vigilia dei referendum dell'8 e 9 giugno. "Siamo arrivati alla fine di un percorso che ha visto la Cgil tra i sostenitori della campagna referendaria, - rimarca Magni - una campagna per i cinque sì ai referendum su lavoro e cittadinanza".
La Cgil genovese ha deciso di chiudere la campagna al Teatro Verdi con la proiezione in anteprima nazionale del docufilm 'Amianto. Genova: storia di una lotta operaia', che racconta la battaglia sindacale durata oltre 10 anni della classe operaia genovese che ha lottato per vedersi riconosciuti i danni provocati dall'esposizione all'amianto nei luoghi di lavoro.
La Cgil genovese ha deciso di chiudere la campagna al Teatro Verdi con la proiezione in anteprima nazionale del docufilm 'Amianto. Genova: storia di una lotta operaia', che racconta la battaglia sindacale durata oltre 10 anni della classe operaia genovese che ha lottato per vedersi riconosciuti i danni provocati dall'esposizione all'amianto nei luoghi di lavoro.
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