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Si complica il percorso della designazione unitaria del centrosinistra per Ariel Dello Strologo candidato sindaco di Genova, con la frenata pentastellata esplicata in una nota ufficiale diffusa in tarda mattinata: “ll MoVimento 5 Stelle Genova si vede costretto a interrompere il silenzio che per correttezza ha tenuto fino ad oggi, volto al raggiungimento della migliore soluzione possibile per la città di Genova in vista delle prossime elezioni amministrative, per chiarire alcuni punti fondamentali”.

“Ad oggi, al di là di ciò che riportano diversi organi di informazione, non esiste nessun accordo raggiunto su un possibile candidato Sindaco con altre forze politiche e, cosa più importante, il Movimento 5 Stelle sosterrà soltanto un candidato che prenda posizioni nette rispetto alle battaglie che conduciamo sui nostri territori. Un esempio su tutti è quello riguardante il necessario dislocamento dei depositi chimici da Multedo, che però non può avere tra le possibili soluzioni quella di Ponte Somalia o qualsiasi altra area adiacente alle abitazioni”.

Torna quindi in forse l'ipotesi di una candidatura unitaria al massimo grado di coesione, tra le componenti tradizionali del centrosinistra e i pentastellati sullo stesso modello adottato per il governo Conte II. Tanto più che dalla base del PD, azionista forte della coalizione, non trapela entusiasmo per l'evoluzione dello scenario, che sul piano generale vede più di un segnale lanciato a livello verticistico dall'una all'altra coalizione.

Due gli scenari a questo punto possibili: il PD decide di andare avanti comunque sul nome di Dello Strologo, con il rischio di pagare qualcosa in termini di ampiezza e unità e contenuti della coalizione, oppure si torna al punto di partenza con una nuova riunione per la designazione di un altro nome.