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Approvata dalla Giunta regionale, su proposta del vice presidente con delega all'Agricoltura Alessandro Piana, l'apertura di 5 bandi del Programma di Sviluppo rurale dedicati ai servizi di base e alle infrastrutture per le zone rurali con modalità "stop and go", cioè tramite tre fasi di apertura bimestrali consecutive, per sveltire ed efficientare ulteriormente l'evasione delle pratiche dagli Uffici in vista di una grande partecipazione.

La prima fase si aprirà il 26 luglio, l'ultima il 30 novembre. "Sono misure che mirano ad innalzare l'attrattività delle aree rurali e migliorare la qualità di vita - spiega il vice presidente Alessandro Piana - promuovendo diversi obiettivi trasversali, capaci di attivare tutta la filiera dagli interventi necessari per la protezione dell'habitat naturale al potenziamento dell'accoglienza e della promozione. In totale la dotazione finanziaria ammonta a oltre 17 milioni così ripartita: oltre 6 milioni per infrastrutture essenziali alle popolazioni rurali, 3,3 milioni per investimenti destinati a potenziare l'utilizzo delle tecnologie digitali, 3 milioni per migliorare i collegamenti tra costa ed entroterra e recuperare edifici di proprietà pubblica in borghi rurali per attività culturali, oltre 4,6 milioni per investimenti dedicate a infrastrutture e servizi turistici e 500mila euro per la riqualificazione del patrimonio paesaggistico e ad alto valore naturalistico. Siamo sicuri che questi interventi, con aiuto al 100% della spesa ammissibile sostenuta, vedranno una risposta dinamica del territorio e dell'entroterra sia per contrastare lo spopolamento sia per attrarre viaggiatori grazie ad accessibilità e maggiori servizi".