CRONACA

Tornano in presenza 168mila studenti. Mascherine in aula, finestre aperte e distanziamento

Scuola, mercoledý la partenza in Liguria: tutte le regole del rientro

di Eva Perasso

lunedý 13 settembre 2021
Scuola, mercoledý la partenza in Liguria: tutte le regole del rientro

GENOVA -  Mercoledì 15 settembre è la volta di tutte le ragazze e i ragazzi della Liguria: torneranno nelle loro classi, nuovamente in presenza dopo tanto tempo, 168mila studenti in tutto. La prova generale in Italia sarà fatta soprattutto oggi lunedì 13, quando metà Italia ricomincia la scuola, dieci regioni in tutto. Agli studenti liguri ancora qualche giorno per perfezionare gli zaini e godersi delle ultime giornate di svago.

Ma quali sono le regole del rientro? L'anno scolastico 2020-2021 si era chiuso con la presenza in aula al 100 per cento solo per elementari e medie, mentre le superiori avevano fino alla fine lottato con orari scaglionati e presenza fino al 70 per cento in classe. Dal 15 invece via libera a tutti: si riassaporerà la bellezza del vedersi in faccia e condividere lo spazio comunitario delle aule.

GLI INGRESSI - Mentre per scuola primaria e secondaria di primo grado saranno i singoli istituti a decidere gli orari di ingresso con scaglionamenti minimi a seconda dell'ubicazione della scuola e degli spazi di accesso, per le superiori gli orari sono strettamente legati ai trasporti pubblici. Per questo sono state studiate due fasce differenti di ingresso a scuola: la prima tra le 7,45 e le 8, la seconda tra le 8,45 e le 9. Per la seconda fascia di ingresso l'orario è anticipato rispetto allo scorso anno scolastico: a entrare alle 9 sarà il 60 per cento degli studenti delle superiori.

CORSIE SEPARATE - Per quanto riguarda l'accesso alla scuola, ci saranno come lo scorso anno percorsi obbligati delimitati da una apposita segnaletica sul pavimento. I corridoi potranno essere a senso unico o a doppia corsia a seconda degli spazi della singola scuola. Ma a questo i ragazzi già si erano abituati lo scorso anno.

LE AULE - Vige sempre come lo scorso anno la regola del distanziamento, i banchi saranno posizionati a un metro e mezzo dalla lavagna, tra un banco e l'altro ci sarà un metro di distanza. A delimitarle ci saranno righe sul pavimento. Al banco ancora per quest'anno si siederà da soli, niente compagno accanto dunque anche per il 2021-22. Le aule andranno arieggiate almeno ogni ora o ogni due ore, tenendo le finestre aperte fino a 10 minuti, così come nel corso dell'intervallo, mentre saranno sempre aperte nei bagni. Ritorna anche quest'anno la cosiddetta "aula covid", uno spazio di decompressione dove possono attendere i ragazzi che non stanno bene prima di tornare a casa, isolandosi dal resto della classe.

MASCHERINE - Nonostante le anticipazioni e le dichiarazioni del ministro Bianchi, per ora resta obbligatoria la mascherina in classe per tutti, anche in quelle in cui il 100 per cento è vaccinato. Ma si attende una pronuncia a riguardo subito dopo l'inizio della scuola, verificato il trend vaccinale della fascia 12-17. Come lo scorso anno, saranno gli istituti a fornire le mascherine chirurgiche agli studenti. Non è invece obbligatoria la mascherina per i bambini e le bambine di asilo nido e scuola materna.

MENSA E GINNASTICA - Anche le pause pranzo, per chi usufruisce del servizio mensa, saranno affrontate con il dovuto distanziamento. Senza plexiglass (a meno che non sia consigliato per la conformazione della sala mensa) ma distanziati di un metro, con ingressi scaglionati. La ricreazione e la merenda restano, come lo scorso anno, in classe: ognuno al suo posto. Per l'attività fisica, questa cambierà a seconda del colore della regione. In zona bianca si potranno anche fare i giochi di squadra, ma solo all'aperto.

VACCINI E GREEN PASS - Il green pass resta obbligatorio per chi lavora a scuola: insegnanti, personale ATA, amministrativi. Dopo l'ultimo decreto del Consiglio dei ministri è obbligatorio anche per gli ospiti, per esempio per i genitori che dovessero andare a prendere i figli ed entrare nel plesso scolastico. A verificare saranno i dirigenti o gli incaricati prescelti dal singolo istituto. Per i ragazzi e le ragazze dai 12 anni in su il vaccino anticovid non è obbligatorio ma consigliato.



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