CRONACA

Orientamento su riapertura delle aule per il 14 settembre

Scuola, in Liguria un lavoratore su 6 ha fatto il test sierologico

giovedė 03 settembre 2020
Scuola, in Liguria un lavoratore su 6 ha fatto il test sierologico

GENOVA - Sono circa 3.750 i lavoratori della scuola in Liguria che, in questi giorni, hanno effettuato il test sierologico volontario e gratuito, in vista della ripresa dell'anno scolastico. Si tratta del 15% del totale di circa 25.000 lavoratori. Lo rende noto il commissario straordinario di Alisa, l'azienda ligure sanitaria, Walter Locatelli, nel corso di un punto stampa in Regione. Locatelli ricorda che il sistema sanitario è a disposizione di docenti e personale ata che non riescono a fare il test attraverso il proprio medico curante, come previsto dalla normativa nazionale, e che l'analisi è direttamente a carico delle Asl liguri per quanto riguarda i lavoratori delle scuole private.

Nel frattempo il governatore Giovanni Toti ha confermato che "in Liguria la riapertura delle scuole resta fissata per il 14 settembre, salvo diverse disposizioni governative che al momento mi sembra non ci siano. Stiamo lavorando sulla velocità dei tamponi per gli eventuali casi presenti all'interno degli istituti, in modo da dare nel più breve tempo possibile informazioni precise alle famiglie e ai compagni di classe". La Liguria è una delle sette regioni in cui si andrà al voto il 20-21 settembre.

"Continuo a ritenere che in questa fase in cui bisogna dare informazioni chiare e precise alla cittadinanza, ogni rinvio sarebbe non solo dannoso per i ragazzi, che perderebbero giorni di scuola, ma anche per le famiglie che dovrebbero gestire ulteriori ritardi: sarebbe un'informazione atta a creare ingiustificato panico e confusione", ha aggiunto Toti, in un punto stampa di aggiornamento sul lavoro che si sta facendo per la ripartenza dell'anno scolastico. L'obiettivo di Regione Liguria, come ha spiegato il governatore, è quello di garantire velocità e massima capacità di screening, applicare i migliori protocolli di intervento, terapia e cura qualora si verificassero casi di positivita' al coronavirus e, soprattutto, rendere il piu' fluide e tempestive possibili le informazioni alle famiglie, nonche' fornire l'adeguata assistenza al mondo della scuola.

"Sarà l'hub del Gaslini a coordinare le nostre operazioni sul territorio", ha ricordato Toti, in filiera con Alisa e le aziende sanitarie del territorio. "Si sta lavorando alla predisposizione di un call center per dare tutte le informazioni alle famiglie. Così come si stanno individuando aree, anche drive through, per aumentare la capacità di screening e tamponi", ha proseguito il governatore. Entro la settimana sarà definito il percorso e subito dopo, molto probabilmente già i primi giorni della prossima, sarà condiviso con il mondo della scuola e con le famiglie. "Siamo convinti che un grande Paese come il nostro non debba rinunciare a una data importante, come la riapertura delle scuole: credo sia una data da rispettare non solo per l'impegno preso con le famiglie, ma anche per la ripartenza del sistema Paese", ha concluso Toti.



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