SPORT

Tra adunanze dei creditori ed omologhe dei Tribunali, il presidente "guadagnerà" tre anni

Sampdoria: Ferrero, tra contestazione e concordati, fa leva sul fattore tempo

di Maurizio Michieli

giovedì 10 giugno 2021



La Genova blucerchiata si è risvegliata tappezzata ovunque di enormi manifesti conditi da slogan contro il presidente Massimo Ferrero. La firma è quella di Boso e Fulvio, ovvero Claudio Bosotin e Fulvio Comini, tifosi storici della Samp, leader dei Vecchi Ultras, che si sono autotassati per realizzare questa colorita protesta.

Tuttavia, la posizione di Ferrero in sella alla Sampdoria appare piuttosto salda: come anticipato da Primocanale, il Viperetta ha ottenuto il concordato anche per Farvem srl, la seconda delle sue aziende in crisi debitoria. L’adunanza dei creditori per il via libera o meno al piano è prevista non prima di fine novembre, anzi, alcuni di loro potrebbero avere tempo sino a metà dicembre.

Poi, il Tribunale fallimentare dovrà eventualmente omologare i concordati, operazione che richiede da un mese ad un anno. Quindi, Ferrero avrà a disposizione trenta mesi, ovvero due anni e mezzo, per soddisfare i creditori.

Nel frattempo il presidente, malgrado il clima ostile di una parte della piazza, avrà tutto il tempo di gestire la Sampdoria. Come, si vedrà.

Intanto Ferrero è ancora a caccia di un allenatore e ha persino ventilato l’ipotesi di affidare la panchina al tecnico della Primavera, Felice Tufano.

La sensazione è che prima di qualunque mossa il Viperetta attenda la conclusione della battaglia del grano in Lega Calcio per sapere su quante e quali risorse poter contare nei prossimi anni. Considerato che lui, di suo, nella Sampdoria non ha ancora messo un euro di ricapitalizzazione.



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