MOTORI

Tanti italiani tra i primi 60 che hanno accesso all’ultima tappa

Rallye Monte Carlo: scintille Evans–Ogier, Miele verso la top 20

di Stefano Bertuccioli

sabato 25 gennaio 2020

Il testacoda di Takamoto Katsuta su Toyota ha permesso al compagni di squadra Kalle Rovanpera di raggiungerlo e superarlo nel corso della Ps9 del Rallye Monte Carlo. Il giapponese ha perso tanti minuti per riprendere la prova, ma č comunque riuscito nel suo intento.


GAP (F) - Terza e penultima giornata di gara al Rallye Monte Carlo, che vede sempre in testa le due Toyota Yaris del gallese Evans e del pluricampione Ogier, staccato di soli 4”9. Terza posizione per la Hyundai del belga Neuville, vicinissimo a 6”4 da Evans; sono questi tre i piloti che sulle quattro restanti prove speciali si giocheranno domani la vittoria. Loeb e Lappi, rispettivamente quarto e quinto, sono infatti ad oltre due minuti di ritardo. Ottima la gara del diciannovenne finlandese Kalle Rovanpera, stabilmente in sesta posizione dopo aver anche superato in prova il compagno giapponese del team Toyota Katsuta, autore di un testacoda sulla PS 9.

Prosegue positivamente anche la gara di molti equipaggi italiani, che potranno prendere il via all’ultima tappa essendo classificati nelle prime sessanta posizioni. Il migliore è sempre il veterano Mauro Miele con la Skoda Fabia in ventiduesima posizione, poi Pedro su Ford Fiesta in ventiquattresima e Gino in venticinquesima con un’altra Fabia.

Al trentaseiesimo posto troviamo l’altra vettura céca di Bentivoglio, mentre la Dacia Sandero di Dionisio e alla posizione numero quarantadue. Poco più indietro Brazzoli su Ford Fiesta, quarantaquattresimo mentre Prosdocimo con la piccola Peugeot 208 R2 è subito dietro. Accede per un soffio all’ultima tappa Covi, cinquantottesimo con la Fiesta R2.

Rachele Somaschini non riesce nell’impresa per due sole posizioni e la sua gara è terminata (salirà comunque sulla pedana di arrivo domani), così come il ligure Ramoino e Scandola, rientrato con il Super Rally dopo la toccata di ieri.

E’ stata una terza giornata contraddistinta, come da tradizione al “Monte”, da condizioni estremamente difficili; ghiaccio al mattino, sporco ed umido nel pomeriggio hanno nuovamente creato scompiglio nei piani degli equipaggi, in costante contatto con i preziosi ricognitori per leggere al meglio le prove speciali e per azzeccare la scelta delle gomme.

La quarta ed ultima giornata di gara prevede quattro prove speciali, compreso il passaggio sul mitico Col du Turini e la Power Stage che assegna punti extra per la classifica di campionato

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