CRONACA

La nostra regione fanalino di coda per il bonus pc e tablet

Pioggia di bonus: in Liguria bene mobilitÓ, Cashback e baby sitter

di Valentina Massa

venerdý 26 marzo 2021
Pioggia di bonus: in Liguria bene mobilitÓ, Cashback e baby sitter

GENOVA - Sono diversi, tra il 2020 e il 2021 (e in alcuni casi anche nel 2022), i vari bonus messi a disposizione dal Governo per sostenere la domanda in un momento di pesante crisi economica, resa ancor più forte dalla pandemia di Coronavirus.

Ma quanto questi benefici sono stati utilizzati? E in Liguria?

Finora fra quelli che hanno riscosso maggior successo, c’è il bonus per acquisti di veicoli a zero emissioni, i fondi sono infatti terminati.

Per quanto riguarda invece le risorse per il bonus per l'acquisto di connessioni internet, con annesso pc o tablet, pari a 200 milioni, sono state utilizzate per 62 milioni (il 30 per cento delle risorse complessive), di cui 20 sono stati prenotati, ma non ancora spesi.

In questo la Liguria è fanalino di coda, perché nella nostra regione, il Bonus pc si è rivelato a tutti gli effetti un flop. I numeri crollano, con la Liguria che si piazza all’ultimo posto della classifica italiana relativa ad attivazioni e prenotazioni, secondo i dati pubblicati da Infratel e Mise.

Grande successo per il Cashback, la misura introdotta allo scopo di incentivare la spesa se effettuata con pagamenti elettronici, che, nella sua fase sperimentale, tra l'8 e il 31 dicembre 2020, ha visto il quasi totale utilizzo delle risorse stanziate, pari a 227,9 milioni, di cui sono state utilizzate 222,6 milioni di rimborsi a oltre 3,2 milioni di persone.

Il primo semestre di Cashback vero e proprio ha avuto inizio il 1° gennaio scorso, e si concluderà il 30 giugno 2021. Per quanto riguarda il 2021 e il primo semestre del 2022, le risorse a disposizione sono pari a circa 4 miliardi, egualmente ripartite per i tre semestri (5,8 milioni gli iscritti). A oggi è stato utilizzato il 5,2 per cento delle risorse complessivamente disponibili. Il numero di iscritti è aumentato di 1,8 milioni in due mesi, e, a questo ritmo, si arriverebbe a 11 milioni in sei mesi. Considerando poi il più lungo arco di tempo per effettuare le transazioni minime necessarie, gli aventi diritto al rimborso potrebbero eccedere (in percentuale) quelli della fase sperimentale. Sulla base di queste ipotesi, la percentuale di risorse utilizzate arriverebbe al 90 per cento.

C’è poi il bonus mobilità, cioè quello per l'acquisto di biciclette, monopattini elettrici e altri mezzi di trasporto sostenibili, è stato finanziato con 215 milioni di euro. La prima tornata di richieste si è svolta il 3 novembre, in un cosiddetto "click-day", che ha esaurito tutti i fondi messi a disposizione. Per la seconda fase, che è durata dal 14 gennaio al 15 febbraio, la legge di bilancio 2021 ha stanziato ulteriori 100 milioni di euro (che si aggiungono ai 45 inutilizzati nella prima fase). Rispetto alle risorse complessive, pari a 315 milioni, l'utilizzo è attualmente al 54 per cento. Ipotizzando che per le nuove risorse ci sia lo stesso grado di utilizzo delle passate, la percentuale di utilizzo complessiva sarebbe del 79 per cento.

Un buon successo anche per il bonus baby-sitter che prevede la possibilità di richiedere, in alternativa al congedo parentale, un contributo per l'acquisto di servizi di baby-sitting o, dal decreto Rilancio in poi, per il pagamento delle rette di centri estivi. Una prestazione che la Regione Liguria ha deciso di rinnovare anche per il 2021, insieme al bonus badanti e al voucher per i nidi, per cui c’è tempo fino al 30 di giugno 2021 per presentare domanda. Con una dotazione di 2,7 milioni iniziali, in Liguria ne restano oggi 1,5 milioni.

Nella nostra regione è stato molto richiesto anche il Bonus Taxi, un modo per aiutare le persone più colpite dal Covid e la categoria dei taxisti in crisi. Accolte 13.712 domande: 'best practice' secondo l'Europa.



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