PORTI E LOGISTICA

I due imprenditori hanno partecipato all'incontro a palazzo San Giorgio

Giorgetti a Genova, Messina: "Servono ristori e un piano per i traghetti". Parodi: "Sulle infrastrutture Ŕ la resa dei conti"

di Matteo Cantile

lunedý 13 settembre 2021



GENOVA - La visita genovese del ministro allo Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha fatto radunare a palazzo San Giorgio, sede dell'Autorità di sistema portuale del mar Ligure occidentale, un buon numero di imprenditori legati all'economia del mare. 

Tra gli altri Stefano Messina, presidente dell'omonimo gruppo e presidente di Assarmatori, e Fabrizio Parodi, presidente di Interglobo, azienda multinazionale attiva nel ramo spedizioni. 

"Oggi si è principalmente discusso dei ristori del mondo del trasporto e delle compagnie - ha dichiarato Messina a Primocanale - questione che, come associazione armatoriale, sposiamo totalmente. Per quanto riguarda la flotta nazionale, invece, stiamo lavorando per il rinnovo del parco traghetti con il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, un'operazione che non è legata a un ristoro ma a una riforma che metta in condizione la flotta italiana, che è la più importante al mondo, di rispondere ai requisiti di modernità e alle attuali normative ambientali".

Parodi, invece, si è concentrato sulla situazione delle infrastrutture della Liguria, vero tallone d'achille della competitività dei nostri porti: "Da spedizioniere faccio il tifo perché la questione si risolva una volta per tutte, dopo decenni di vero scempio infrastrutturale. E' una resa dei conti di tutte le cose che non sono state fatte: al ministro - ha detto Parodi - ho ricordato le grandi potenzialità del porto di Genova che non deve restare uno scalo regionale al servizio di una comunità ridotta ma, guardando a ciò che è stato fatto per esempio nel porto di Rotterdam, deve cercare di diventare un porto di riferimento di tutta l'Europa del sud". 



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