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Domenica al "Ferraris" si profila un'autentica "invasione" da parte dei sostenitori biancazzurri

Genoa-Lazio, la Gradinata Sud aperta ai tifosi ospiti: la rabbia dei rossoblu

mercoledì 19 febbraio 2020
Genoa-Lazio, la Gradinata Sud aperta ai tifosi ospiti: la rabbia dei rossoblu

GENOVA - Saranno diverse migliaia i tifosi ospiti a Genova per la sfida tra Genoa e Lazio in programma domenica alle ore 12.30 allo stadio Ferraris. La squadra di Simone Inzaghi viaggia in modalità scudetto e insegue la Juventus prima in classifica e i suoi sostenitori hanno già staccato la bellezza di oltre 5mila tagliandi del settore ospiti e di Gradinata Sud. Già perché il Genoa ha messo a disposizione dei tifosi laziali anche la Gradinata Sud, che ha una capienza di 9mila posti. Questa decisione, però, ha fatto scattare la dura reazione in queste ore dei sostenitori rossoblù, che stanno tempestando la società e i social di messaggi contrari.

L'Associazione club genoani ha diffuso un duro comunicato contro questa iniziativa, definita "assurda e provocatoria". L'Osservatorio peraltro non ha catalogato questa sfida tra quelle degne di attenzione particolare, ma la polemica sembra soltanto all'inizio e potrebbe avere ulteriori sviluppi. Di fatto i biglietti per i tifosi laziali sono acquistabili in tutti i settori del Ferraris, ad esclusione della Gradinata Nord. Una situazione paradossale in considerazione del fatto che le due tifoserie non risultano certe amiche. 

I tifosi laziali hanno esaurito il settore ospiti (2.039 tagliandi) e stanno acquistando biglietti di Gradinata Sud e di Distinti. Va detto però che l'Osservatorio non ha catalogato la partita di domenica tra quelle meritevoli di attenzioni particolari e dunque la vendita dei tagliandi degli altri settori non poteva essere bloccata dal Genoa. In Questura, pur sapendo che i rapporti tra le due tifoserie non sono buoni, secondo quanto filtra si valuta anche il fatto che dal 2008 non sono più stati registrati episodi che possano giustificare misure restrittive per la tifoseria della Lazio. E si tiene conto anche del fatto che già a Parma, dieci giorni fa, i tifosi laziali erano in 4.000 senza che sia accaduto nulla. L'obiettivo per domenica a Genova è dunque quello di organizzare i servizi per garantire la sicurezza in modo che la partita sia una 'festa di sport', come nello spirito dell'Osservatorio.

- Il testo integrale del comunicato diffuso dall'Associazione club genoani:

"L'Associazione club Genoani apprende che in occasione della partita di domenica, Genoa-Lazio, il settore ospite è già esaurito e che i tifosi laziali potranno assistere alla partita comodamente in Gradinata Sud, in presenza dei 2000 abbonati rossoblu. Riteniamo questa scelta da parte della questura assurda e provocatoria.

La società del Genoa per l'ennesima volta è assente e fuori da ogni logica di tutela dei propri tifosi o clienti come loro considerano i genoani. Non vorremmo che vi fosse la voglia di testare la pazienza del popolo genoano o di svolgere un esperimento "sociale" come già avvenuto a Torino nella curva Maratona, dove per ben due volte si è scelto di mettere nello stesso settore due tifoserie ostili ai granata. Speriamo in un veloce ripensamento di quella che diventerà una pericolosa convivenza, quando invece potrebbe essere una bella domenica di sport.

Ci chiediamo inoltre, come può sposare la società Genoa una tale scelta, visto e considerato che fa accordi commerciali con circoli ricreativi (che non hanno nulla a che fare con il mondo rossoblu) per portare le famiglie allo stadio con prezzi agevolati facendo poi rischiare loro contatti non amichevoli con i tifosi avversari nello stesso settore. Quindi la domanda sorge spontanea, cosa conta di più la sicurezza per i propri tifosi o il fare cassa senza se e senza ma? Noi la risposta la sappiamo".  

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