Cronaca

Torna alla homepage
Da ieri sera non ha più avuto contatti con i genitori
1 minuto e 36 secondi di lettura
di F. Ser

Ci sarebbe anche un ragazzo genovese fra le persone disperse in seguito all'esplosione che si è verificata nella notte di Capodanno nella stazione sciistica di Crans-Montana, in Svizzera.

Si tratta di Emanuele Galeppini, 17enne, che da ieri sera non ha avuto più contatti con i genitori con i quali vive da qualche tempo a Dubai. Il padre del ragazzo, Edoardo Galeppini, ha lanciato un appello al TgCom: “L’ho sentito a mezzanotte, poi non ho più avuto alcun contatto con lui. Purtroppo, era al Constellation per festeggiare il Capodanno insieme agli amici. Quando abbiamo saputo dell'esplosione, siamo andati lì davanti ma non l'abbiamo ancora trovato"

Dagli ultimi aggiornamenti, il nome di Emanuele non compare nell'elenco delle persone italiane disperse fornito dal ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Al momento una dozzina, una quindicina, di italiani, sono stati trovati negli ospedali. Altrettanti sono dispersi", ossia "le famiglie si sono fatte vive con l'unità di crisi e l'ambasciata" per chiedere notizie dei lori congiunti. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a 'Diario del giorno' su Rete4. Successivamente, in collegamento con RaiNews 24, ha riferito che il numero dei dispersi è salito a 16

Inferno di fuoco nella notte di Capodanno

L'esplosione si è verificata intorno all'1.30 della scorsa notte, nel seminterrato di un locale in cui centinaia di persone stavano festeggiando il Capodanno. L'incendio nato dall'esplosione ha portato alla morte di almeno 47 persone, con oltre 115 feriti. Alcuni di loro, riferiscono le autorità locali, risultano irriconoscibili dalle gravi ustioni riportate. La polizia svizzera ha confermato che l'incidente non viene trattato come un attentato terroristico.

"Vista la richiesta di supporto internazionale avanzata dalle autorità elvetiche, dopo la tragedia di Crans-Montana, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, ha disposto l'invio in Svizzera di un advance team del Dipartimento della protezione civile per il coordinamento dei team sanitari italiani esperti nella gestione dei pazienti grandi ustionati e l'attivazione di esperti di supporto psicologico", è quanto annuncia una nota.

credits foto: Ansa

Iscriviti ai canali di Primocanale su WhatsAppFacebook e Telegram. Resta aggiornato sulle notizie da Genova e dalla Liguria anche sul profilo Instagram e sulla pagina Facebook