CRONACA


Cantieri, dalla Liguria ultimatum a Mit e Autostrade: "Piano urgente in 48 ore"

marted́ 16 giugno 2020
Cantieri, dalla Liguria ultimatum a Mit e Autostrade:

GENOVA -  Un piano urgente entro 48 ore. Questa la richiesta di Regione Liguria al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e ad Autostrade per l'Italia per un piano di interventi per la rete autostradale ligure che sia compatibile con la vivibilità della Liguria, dei suoi cittadini e delle sue imprese economiche. Questa la posizione dell'ente a seguito dell'incontro convocato dal Mit dopo le proteste di Regione Liguria per il blocco della viabilità che sta interessando da giorni la rete autostradale. All'incontro hanno partecipato gli assessori alle Infrastrutture e Trasporti di Regione Liguria Giacomo Giampedrone e Gianni Berrino, il sottosegretario alle Infrastrutture Roberto Traversi, il capo di Gabinetto della ministra De Micheli, i vertici di Anas, Ferrovie, insieme ai tecnici di Regione Liguria.

Il vertice si è reso necessario a seguito dell'isolamento della Liguria a causa dei lavori sulla rete autostradale che hanno determinato la chiusura di 18 gallerie e altri interventi ancora in corso su altrettante. Una programmazione di opere già molto impattante per la viabilità della rete autostradale ligure che terminerebbe il 30 di giugno. A questa, però, si sono aggiunte le ispezioni approfondite delle gallerie che il Mit sta facendo svolgere ad Autostrade per l'Italia, che avvengono sostanzialmente nelle ore notturne con riapertura la mattina, ma che hanno, come già accaduto, determinato anche chiusure dei tratti interessati oltre l'orario previsto, anche per giorni senza indicazioni di fine lavori.

"Una situazione non sostenibile dal territorio soprattutto in vista dell'avvio della stagione estiva, dopo tre mesi di lockdown che negli ultimi 10 giorni ha determinato l'impossibilità di spostarsi nella nostra regione. Ai lavori già programmati dalla concessionaria autostradale, richiesti proprio da Regione per accelerare il più possibile il termine degli interventi si sono aggiunte le ispezioni del Mit sulla rete che hanno prodotto altri interventi incompatibili con la vita dei liguri. Il punto è capire se tali opere possono essere diluite nel tempo o se invece la pericolosità della rete è tale da non poter prevedere alcun dilazionamento. In tal caso il Ministero ce lo deve dire e assumersene la responsabilità", spiega Giampedrone.

"Le ispezioni del MIT, così come sono previste comporterebbero interventi anche a luglio, agosto e settembre. Questo vorrebbe dire essere di fronte a un nuovo lockdown. A meno che il Mit non dica, entro 48 ore, che i lavori possono essere traslati senza compromettere la sicurezza dei cittadini. E' evidente che il Mit deve rivedere il piano dei lavori, in modo da garantire la sicurezza e assumersi la responsabilità della gerarchia degli interventi, ma allo stesso tempo garantire la possibilità di spostarsi. Se questo non fosse possibile, Regione Liguria agirà di conseguenza", aggiunge l'assessore alla Protezione civile.

"La sicurezza degli automobilisti e' la nostra priorita', ora ciascuno faccia la sua parte per porre fine quanto prima ai disagi che hanno interessato la rete autostradale ligure. Le polemiche di questi giorni non aiutano", commenta il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Roberto Traversi il vertice al Mit. "Mi auguro che questa ritrovata sinergia consenta a tutti di fare il massimo per accelerare la realizzazione delle opere necessarie a garantire la sicurezza dei cittadini riducendo al tempo stesso i disagi che hanno interessato la Liguria in queste ultime due settimane. Spero che anche la Regione voglia fare la sua parte ponendo fine a polemiche e accuse che non servono in nessun modo a risolvere i problemi dei cittadini", conclude Traversi.

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