CRONACA

Corsia unica tra Genova Ovest e Bolzaneto h24 per circa 40 giorni

Cantiere in A7, ora Autostrade fa slittare l'incubo al 15 febbraio

di Silvia Isola

giovedý 14 gennaio 2021
Cantiere in A7, ora Autostrade fa slittare l'incubo al 15 febbraio

GENOVA - Nuova slittamento per il cantiere previsto sulla A7 tra Genova Ovest e Genova Bolzaneto: prima doveva partire il 12 gennaio, poi il 18. Adesso l'inizio dei lavori è stato posticipato al 15 febbraio. Il tratto interessato dai lavori sarà dal km 131.900 al Km 131.200 in direzione Nord e servirà per il proseguimento dei lavori già avviati per la riqualifica dei guardrail bordo ponte. La nuova data di avvio dei lavori, comunicata nella mattinata odierna alla Prefettura di Genova, è motivata dalla possibilità di allineare gli interventi sulle barriere laterali con i lavori di manutenzione nella galleria Monte Galletto, al KM 128.500 della A7. In questo modo sarà possibile chiudere una sola volta la tratta interessata dai due interventi, che verranno così effettuati contemporaneamente dal 15 febbraio. 

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I tempi di intervento saranno comunque circa di 40 giorni e il tratto interessato vedrà una sola corsia h24. A questo si vanno ad aggiungere i lavori all'interno della galleria: un cantiere unico per evitare di averne due consecutivi con disagi ancora più spalmati nel tempo. L'intervento aveva già destato grandi preoccupazioni nel mondo dell'autotrasporto, oltre che per la viabilità cittadina. Proprio per questo, resta convocato il "Tavolo economico della logistica" da parte di Regione Liguria per affrontare - assieme agli enti e le categorie imprenditoriali territoriali, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Autostrade per l'Italia - le paventate conseguenze economiche. "Non parliamo di manutenzione straordinaria di gallerie o viadotti, ma della sostituzione di un guardrail. Un intervento ordinario che rischia di paralizzare l'intera città e che riverserà una moltitudine di mezzi pesanti anche nella viabilità urbana. Ci auguriamo che il Mit, responsabile della programmazione, svesta la sudditanza più volte indossata nei riguardi di Autostrade, e difenda una volta per tutte un territorio che, soprattutto negli ultimi anni, si è dimostrato assai fragile dal punto di vista infrastrutturale", ha commentato l'assessore regionale allo sviluppo economico Andrea Benveduti

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"Oltre i problemi nell'immediato ci esponiamo, a fronte di eventuali ritardi sul cronoprogramma, al rischio di presentare le nostre strade ingolfate di mezzi pesanti e privati nel periodo pasquale", ha sottolineato l'assessore: ora più che mai che il cantiere è slittato al 15 di febbraio. Ci aspettiamo che il ministero batta finalmente un colpo e accolga favorevolmente le nostre richieste di incontro, accantonando una volta per tutte le 'narrazioni' tristemente annunciate in passato. Non vorremmo che il nostro invito finisca come la Gronda, disperso nel nulla". E aggiunge: "Sarebbe auspicabile, avendo un periodo di tempo adeguato da qui a inizio cantiere, coinvolgere anche le categorie economiche liguri in questo percorso di avvicinamento in modo da limitare quanto più possibile i riflessi economici, che indubbiamente i futuri cantieri provocheranno sul tessuto produttivo ligure".

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Intanto il Comune di Genova aveva già predisposto una serie di azioni sulla rete viaria cittadini per mitigare il forte l'impatto sul traffico che avrà il cantiere, soprattutto sul traffico dei mezzi pesanti da e per il porto di Genova. Autostrade sta allestendo una cartellonistica per la viabilità ordinaria per avvisare gli automobilisti e gli autotrasportatori della riduzione di corsia e per indicare percorsi autostradali alternativi all'area di cantiere, anche se Autostrade stessa ha invitato a evitare il nodo di Genova: "Per il traffico pesante in uscita dal PSA di Voltri e diretto a Nord o direzione Centro o Sud Italia il consiglio è di evitare il nodo genovese, e di seguire l'itinerario alternativo percorrendo A26 – A21 – A1" (LEGGI QUI).

Otto le pattuglie della Polizia locale che saranno operative per l'intero periodo del cantiere, nella zona di Sampierdarena e Sestri Ponente per organizzare i flussi di mezzi pesanti, in particolare sulla rotonda San Giovanni Acri, Lungo Mare Canepa angolo via Milano, in uscita varco Etiopia. Altre pattuglie saranno utilizzate in aggiunta, in base alle necessità che si riscontreranno su tutto il territorio cittadino interessato, in particolare nella zona della Val Polcevera per i mezzi pesanti diretti verso il casello di Genova Bolzaneto. Sul traffico portuale, sono previsti due itinerari per il flusso di mezzi nazionali: il primo è il varco Derna, via della Superba per allacciarsi alla A10 a Genova Aeroporto e proseguire su A26 se diretto a Nord; se diretto nelle località intermedie tra Bolzaneto e Ronco Scrivia potrà proseguire per Via Tea Benedetti in viabilità ordinaria e proseguire fino alla stazione di Genova Bolzaneto per il reingresso in A7 nord. L'altro è varco Etiopia, in uscita prosecuzione su Via Milano per inversione in via Pietro Chiesa e prosecuzione su via Guido Rossa. Per indirizzare i flussi di traffico dei mezzi pesanti internazionali, in uscita a San Benigno, e il traffico nord e sud, saranno posizionate due pattuglie di Polizia locale sull'elicoidale, per evitare la congestione della Sopraelevata Aldo Moro.



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