POLITICA

Interrogazione che trae spunto dall'attività del senatore Rossi

Autostrade, Cassinelli e Bagnasco: "Inchiesta Primocanale, De Micheli riferisca in Aula"

giovedì 04 giugno 2020
Autostrade, Cassinelli e Bagnasco:

GENOVA - Dopo la pubblicazione della interrogazione che Primocanale ha scritto e proposto di presentare ai deputati e Senatori liguri, Gli onorevoli Roberto Cassinelli e Roberto Bagnasco hanno depositato l’Interrogazione al ministro De Micheli facendo esplicito riferimento all’inchiesta di Primocanale.

"Abbiamo pagato per anni pedaggi esorbitanti e ora ci ritroviamo in Liguria con le autostrade a una corsia per lunghi tratti perchè i lavori di manutenzione non sono stati fatti per tempo. Una situazione denunciata già nel 2015 in Commissione Trasporti dal senatore Maurizio Rossi che si ripresenta dopo un lustro in tutta la sua gravità" l’isolamento della Liguria riguarda l'asset autostradale a causa dei problemi strutturali di gallerie e viadotti che stanno imponendo una lunga serie di cantieri che coinvolge tutti i concessionari, da Autostrade per l'Italia, passando all'Autostrade dei Fiori fino alla Salt.

Nel documento viene chiesto "urgentemente al ministro delle Infrastrutture e trasporti Paola De Micheli di spiegare in aula il motivo di ritardi nei cantieri "accumulati anche dopo il crollo di ponte Morandi, cosa ha fatto e come opera il Mit che ha - oggi come allora - il dovere di controllare e verificare l'operato del concessionario. La Liguria è una regione isolata, manca la “ continuità territoriale” anche per i collegamenti aerei e le ferrovie. Lo scalo di Genova sembra quasi evitato da Alitalia mentre Genova è l'unica città metropolitana del Nord tagliata fuori dall'alta velocità. Il ministro deve spiegarci i motivi di tanta inerzia nei confronti della Liguria". L'interrogazione dei deputati Cassinelli e Bagnasco si concentra anche sulla situazione del trasporto aereo con l'attenzione incentrata sulla situazione dei collegamenti Genova-Roma He obbliga a pernottare a Roma, anche in questo caso problematica già evidenziata da Primocanale (LEGGI QUI).

"A oggi Alitalia ha solo un volo da Genova a Roma alle 15 e uno da Roma a Genova alle 13, obbligando così chiunque voglia raggiungere Roma da Genova a restare due giorni almeno. Alla luce di quanto sopra la Liguria è totalmente isolata, molto più di quanto già denunciato con interrogazioni dal senatore Maurizio Rossi nel corso della XVII legislatura" scrivono i deputati di Forza Italia Cassinelli e Bagnasco.

E anche l'assessore ai Trasporti e Turismo di Regione Liguria Gianni Berrino dopo la denuncia arrivata da Primocanale sottolinea le problematiche per chi viaggia da e per la Capitale dal capoluogo ligure. "Alitalia - spiega Berrino - offre un solo volo giornaliero Genova-Roma in orari inutili e a prezzi folli obbligando chi ha una riunione di lavoro nella Capitale, a dovervi soggiornare perché è impossibile andare e tornare nella stessa giornata. Genova e la Liguria non si meritano questo disinteresse da parte della compagnia di bandiera. È una vergogna che Alitalia abbia così poco riguardo per Genova, per la Liguria e per tutte quelle zone che fanno riferimento all'aeroporto Cristoforo Colombo proprio in un momento in cui il Governo ha predisposto un investimento cospicuo nei confronti della compagna aerea seppur essa sia in amministrazione straordinaria - commenta l'assessore al Turismo -. È assurdo che una città importante come Genova, che ha il primo porto d'Italia, sia completamente tagliata fuori dalle linee di Alitalia. Faccio presente che per andare da Genova a Roma Alitalia predispone solo il volo delle 15.10 che arriva alle 16.50 a Fiumicino mentre da Roma a Genova esiste solo quello delle 13.20 che arriva al Colombo alle 14.25. Orari inconciliabili tra loro", sottolinea.

Proprio per questo il governatore Toti spiega che insieme al sindaco di Genova Bucci hanno scritto "una lettera ai commissari di Alitalia e al ministro Patuanelli per chiedere che quei voli, cancellati a inizio pandemia, tornino al più presto a garantire i collegamenti tra Genova e la capitale, vitali anche per far ripartire il turismo, il porto e tutta la nostra economia. Visto che il Governo continua a spendere i soldi degli italiani senza neanche riuscire mai a salvare la compagnia di bandiera, ci aspettiamo come minimo che Alitalia dia un segnale di sostegno alla mobilità della Liguria, ripristinando i voli a prezzi più ragionevoli. Se il Paese vuole ripartire tutti devono fare la loro parte", commenta Toti.

CLICCA QUI PER SCARICARE L'INTERROGAZIONE DI FORZA ITALIA



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