Il teatro Carlo FeliceAlla dichiarazione di sciopero emanata ieri da due sigle sindacali per tutte le prime del Carlo Felice di Genova fino a fine stagione (comprese le serate a Nervi), ha risposto questa mattina il sovrintendente Claudio Orazi con un documento che controbatte i punti "d'accusa" dei sindacati.
La lettera di Orazi ai sindacati
"In estrema sintesi - scrive Orazi - occorre rimarcare che il primo e principale elemento di rilevanza, rispetto alla preannunciata serie di scioperi, è dato dal fatto che il 13 novembre 2024, ossia 4 mesi orsono, è stato stipulato il rinnovo del contratto nazionale delle Fondazioni lirico sinfoniche. Tale contratto, ovviamente, con riferimento al Teatro Carlo Felice viene attuato in ogni singola parte e, di conseguenza, sostenere che il sindacato ha "il dovere di reclamare quanto previsto dall'art. 36 della Costituzione Italiana" è semplicemente un fuor d'opera. Non è neppure concepibile che un ccnl stipulato da pochi mesi possa porre problemi inerenti all'adeguatezza delle retribuzioni ed essere ritenuto in contrasto con la Costituzione".
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