
Sette anni di reclusione ciascuno: è la condanna inflitta dal tribunale di Genova a due giovani, poco più che maggiorenni, per violenza sessuale di gruppo e lesioni aggravate, avvenuta nella notte di Ferragosto, ai danni di una trentenne, difesa dall’avvocato Stefano Silvestri.
La violenza la notte di Ferragosto
I fatti risalgono alla sera del 15 agosto dell'anno scorso, fuori da una discoteca di corso Italia, cuore della movida genovese. La vittima spinta a terra e tenuta per i capelli, è stata costretta a subire atti sessuali da entrambi gli aggressori. Uno dei due ha persino filmato la violenza e l’ha trasmessa in videochiamata a un amico, vantandosi dell' "impresa", ma per questo reato c'è stata assoluzione. Le immagini, recuperate dagli investigatori sui telefoni dei responsabili, sono state però una prova decisiva del processo.
Processo abbreviato e condanna
La donna, quella stessa notte, era stata soccorsa in ospedale con evidenti lesioni. I medici, attivando immediatamente il codice rosso, avevano avvisato la polizia. Il giorno successivo la squadra mobile di Genova aveva rintracciato e arrestato i due responsabili.
In aula la pm Valentina Grosso, del pool “fasce deboli”, aveva chiesto 6 anni e 10 mesi per ciascun imputato (avvocati Nicola Scodnik, Andrea Sighieri, Leonardo Nicotra). Il giudice Dott.ssa Lungaro ha ritenuto di aggravare ulteriormente la pena, portandola a sette anni.
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