Cronaca

Si torna quasi alla normalità dalle 17: ci saranno comunque limitazioni di orario con chiusure notturne ma anche in caso di allerta meteo
1 minuto e 15 secondi di lettura

BARGAGLI - A Bargagli la viabilità sta per tornare 'quasi' alla normalità: dopo la riapertura della statale 45 avvenuta nello scorso fine settimana, oggi pomeriggio alle 17 tocca alla strada comunale, quella che porta alle tre frazioni isolate da venerdì scorso - Viganego, Cisiano e Terrusso -, dopo che anche l'unica mulattiera utilizzabile è stata chiusa.

La riapertura però non sarà totale: sono infatti previste fasce orarie con chiusure nelle ore notturne e il presidio dei movieri, che almeno permetterà di togliere dall'isolamento le circa 400 persone che abitano nelle frazioni. La riapertura effettiva della strada è prevista dalle 6 alle 9,30 della mattina, poi ancora da mezzogiorno e mezza fino alle 15,30 ed infine dalle 17,30 alle ore 21.

"La riapertura parziale da parte di Anas significa che ancora c'è del lavoro da fare: il versante va completamente messo in sicurezza, è un fronte molto esteso al di sopra della strada comunale - ha spiegato a Primocanale l'assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone -. Ci saranno da fare chiodature, situazioni di messa in sicurezza più completa che potranno durare anche qualche mese. Continuiamo a lavorare ma senza avere cittadini isolati".

La strada nei prossimi giorni potrebbe subire nuove chiusure in caso di piogge e di allerta meteo. "Cerchiamo di dare la possibilità ai nostri circa 400 cittadini che sono rimasti isolati di poter transitare, nelle fasce orarie che istituiremo nelle prossime ore – ha spiegato il sindaco di Bargagli Sergio Casalini – Il nostro obiettivo è restituire alla cittadinanza le normali condizioni di vita nel più breve tempo, ovviamente garantendo prima di tutto la sicurezza".

ARTICOLI CORRELATI

Sabato 06 Aprile 2024

Bargagli, riaperta la statale ma ancora isolate le frazioni

La prospettiva è quella di riaprire la via comunale lunedì, a fasce orarie in corso di definizione. Giampedrone: per mettere in sicurezza il versante serviranno mesi