
GENOVA - Impossibile non notare due ragazzi che da piazza Matteotti salivano verso piazza De Ferrari trasportando a braccia un pesante modello di una metropoli costruita con centinaia di bigodini.
Il plastico, issato nel portabagagli di un taxi, poi è partito per un piccolo viaggio: destinazione Portofino dove sarà posto in esposizione e in vendita in una galleria d'arte.
A spiegarlo è Andrea Sommovigo, uno dei due giovanotti, l'artista parrucchiere che ha concepito la città alternativa della messa in piega, che da buon parrucchiere stiloso ha pensato e poi creato con le sue mani la metropoli a sua immagine e somiglianza, fatta di bigodini, "per realizzare l'opera ho impiegato 17 ore e utilizzato 250 bigodini".
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