
MILANO - "Uno si deve dimettere per cosa? Per un sospetto? Si è colpevoli in caso di condanna, non in caso di sospetto giornalistico. Non è ancora una fattispecie di reato il sospetto giornalistico, per fortuna". Così Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, a margine dell'evento di Assimprendil Ance 'La casa per gli italiani', incalzato a proposito delle dimissioni di Giovanni Toti.
"Conosco Toti come una persona molto efficiente, per bene. In otto anni ha fatto tanto per la Liguria e spero che possa continuare a fare tanto. I giudici fanno il loro mestiere, quindi spero che che dicano in fretta se qualcuno ha sbagliato", ha aggiunto Salvini.
10° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio