GENOVA. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da Regione Liguria, insieme a Provincia di La Spezia e Iren, contro la decisione di primo grado, in merito al progetto del biodigestore di Saliceti, al confine tra i comuni di Santo Stefano Magra e Vezzano Ligure.
"La sentenza del Consiglio di Stato che riforma la decisione del Tar Liguria sulla vicenda del biodigestore a Saliceti è un significativo risultato che conferma la correttezza del percorso autorizzativo intrapreso da Regione e la validità delle scelte fatte in materia di rifiuto - commenta l'assessore all'Ambiente Giacomo Raul Giampedrone - Alla luce della decisione odierna potrà trovare realizzazione una delle principali infrastrutture previste dalla pianificazione regionale per la gestione della frazione organica evitando costi ed impatti ambientali conseguenti all'invio ad impianti extra regionali del rifiuto. Un progetto che anche a livello nazionale ha ricevuto un oggettivo riconoscimento, con il contributo concesso dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica a valere su risorse PNRR di 40 milioni di euro, massimo ammissibile su una spesa complessiva di 52 milioni 400 Mila euro.
Ora ci aspettiamo che tutti i soggetti chiamati ad aprire i lavori lo facciano nel minor tempo possibile per dare finalmente risposte concrete alla chiusura del ciclo dei rifiuti per la frazione organica"
Biodigestore di Saliceti, il consiglio di stato accoglie il ricorso
Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di Regione Liguria
1 minuto e 2 secondi di lettura
di Franco Nativo
TAGS
Ultime notizie
- Lavori 4 Assi a Genova, dal 19 gennaio al via i cantieri in via Cantore e via XX Settembre
-
+ Libri + idee - Violino stonato, dal deserto africano ai manganelli in piazza
- Rinnovato il Consiglio della Camera di Commercio di Genova: ecco i nomi
- Sondaggio tasse: il 76% dei genovesi boccia gli aumenti della giunta Salis
-
Stelle nello Sport, la puntata del 15 gennaio
- Incendio tetto ad Avegno, due abitanti passano la notte fuori casa
11° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio