Cronaca
CREUZE, 500 MILA EURO PER RESTAURO
1 minuto e 1 secondo di lettura
Mezzo milione di euro sarà messo a disposizione dalla Regione Liguria nel 2006 per sostenere i Comuni nelle spese per lavori di manutenzione delle creuze, gli antichi passaggi pedonali di mattoni e ciottoli che ancora oggi rappresentano importanti vie di collegamento pedonale all'interno delle città e tra i diversi borghi della costa e dell'entroterra. Una proposta di legge al riguardo, presentata dai consiglieri diessini e illustrata oggi da Ubaldo Benvenuti, stabilisce che la Regione parteciperà al 50% delle spese, arrivando al 70% per le creuze situate in zone di particolare pregio paesaggistico. La Liguria è costellata di migliaia di questi camminamenti - ha spiegato Benvenuti - che oltre ad avere una rilevanza dal punto di vista paesistico servono ancora come strade pedonali. Penso a quelle di Oregina, Apparizione, Crevari che vengono usata da migliaia di residenti, ma anche a quelle dei borghi della costa e dell'entroterra. Oggi molte corrono il rischio di essere rovinate. Benvenuti spiega che i Comuni hanno pochi fondi e i lavori di manutenzione sono cari perché si tratta di interventi ad alto costo di manodopera perché il selciato va ripristinato pezzo per pezzo: purtroppo per risparmiare oggi le amministrazioni sono costrette a tappare le buche con pezzi di asfalto, spesso anche molto estesi. (ANSA).
Ultime notizie
-
Biossido d'azoto, il porto di Genova quasi come la Pianura Padana. L'esperto: "Colpa del fumo dalle navi"
- Sampdoria, è arrivato Viti a Genova. E Palma si allena a Bogliasco
- Fallimento Aspera, Amirfeiz patteggerà due anni
- Centrodestra critica la mozione sui presidi fissi della Polizia Locale in Valbisagno
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 14 gennaio 2026
- Processo Nada Cella, è attesa per la sentenza. Domani Primocanale in diretta
12° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio