Cronaca

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Hanno scelto di morire insieme, dopo una vita passata insieme. Fabio, di 64 anni, e Ada di 60, fratello e sorella, hanno scelto di giocare d'anticipo rispetto al destino che per entrambi aveva già segnato i tempi. Tutti e due, infatti, erano gravemente malati. Per questo la notte scorsa sono saliti sul tetto del condominio di via San Benedetto, a Rapallo, dove vivevano insieme ai due anziani genitori, e si sono gettati nel vuoto. Prima di salire all'ultimo piano del palazzo, però, hanno sistemato cuscini e coperte nei loro letti per simulare la loro presenza e non insospettire gli anziani genitori: nel caso in cui si fossero svegliati nel cuore della notte non avrebbero dovuto trovare i letti vuoti. Ed infatti i due non si sono accorti di nulla. Il gesto sarebbe stato compiuto, secondo gli accertamenti del medico legale intervenuto per costatarne la morte, tra le due e le tre. I corpi sono stati trovati privi di vita poco prima delle quattro da una guardia giurata, che ha subito chiamato il 118 e la polizia. E' stato poi necessario l'intervento dei vigili del fuoco per entrare in casa: i genitori stavano dormendo, ignari di tutto; i vigili hanno più volte suonato il campanello, ma non ricevendo alcuna risposta, hanno dovuto forzare il portone d'ingresso dell'abitazione. In casa Fabio e Ada avevano lasciato un biglietto: in quelle poche righe ritrovate in una busta sul tavolo della sala dell'appartamento, i due hanno raccomandano alla polizia e alla magistratura di non preoccuparsi perchè il loro gesto era determinato esclusivamente da motivi di salute. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i corpi sono stati ritrovati l'uno accanto all'altro, in pigiama: presumibilmente si sono lanciati nel vuoto insieme, forse tenendosi per mano. (Davide Lentini)