Alla drammaticità di uno sciopero generale che piomba su una città devastata dalla manovra del governo, dove migliaia di persone fragili, anziani, donne e giovani senza lavoro, corrono il rischio serissimo di essere abbandonati, si è aggiunto un episodio triste, anzi penoso. Una parte numerosa dei partecipanti alla manifestazione della Cgil ha risposto con una bordata di fischi alla richiesta di una speaker della Cgil di intonare l’inno di Mameli, scritto da Goffredo nella casa di via San Bernardo. Qualcuno ha proposto di intonare, semmai, l’Internazionale.
Le parole di Fratelli d’Italia (“L’Italia s’è desta….”)sarebbero state una bella risposta a chi sta facendo fare al nostro Paese una figura indefinibile. Ma dal corteo della Cgil questa risposta non è venuta.
Peccato.
Cronaca
Mameli, fischi e brutte figure
40 secondi di lettura
Ultime notizie
- Asili a Genova, problema insegnanti. L'appello: "Serve una soluzione"
- Incendio bosco nel Levante ligure: fiamme lungo l'Altavia
-
A Pegli torna il cimento invernale: si tuffano in acqua in più di 60
-
Il tramonto da Genova con vista sulla Corsica e l'isola di Capraia
- Le due velocità del Genoa: in 9 partite De Rossi fa 10 punti, Vieira solo 3
- Lutto nel mondo della cultura ligure, è morto a Moneglia il saggista Mario Dentone
6° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Mario Paternostro
Domenica 11 Gennaio 2026
-
Franco Manzitti
Sabato 10 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiLa grande questione di Genova che non riesce a diventare giovane
Portare la fiaccola olimpica che è passata per Genova