E' stata celebrata questa mettina a Genova, la terza giornata nazionale per ricordare tutti i giornalisti uccisi o feriti dalle mafie, organizzata dall'Unione nazionale cronisti liguri e il gruppo cronisti liguri. Alle 9 e 30 è stata deposta una corona d’alloro nei giardini “vittime del terrorismo e della criminalità” in via Diaz, di fronte alla questura. Scessivamente invece è intervenuto il presidente della provincia Alessandro Repetto con queste parole: “La critica giornalistica e il giornalismo di indagine rappresentano una delle più forti espressioni della democrazia e - per quanto sia ripetitivo dirlo non lo si dichiara mai abbastanza- è la stessa democrazia a essere colpita quando un giornalista resta vittima della mafia o del terrorismo”.
“
13° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 12 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiQuando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio
Salis, le primarie divisive e l’obbligo della coerenza