Cronaca
Tunisino uccise moglie, 19 anni di carcere
47 secondi di lettura
Pena confermata, in Assise d'appello, a 19 anni per Walid Hamami, il tunisino di 28 anni imputato per l'omicidio della moglie Lisa Molino, genovese di 22, uccisa il giorno di Pasqua del 2009 con numerose coltellate perché non accettava che si separassero. Il processo di primo grado si era svolto con rito abbreviato. Prima che i giudici della Corte si riunissero in camera di consiglio il tunisino ha detto: "Ero innamorato di mia moglie. L'ho sempre amata e continuerò ad amarla". Il fatto di sangue si consumò il 12 aprile di due anni fa nell'appartamento in cui la coppia viveva, in via De Vincenzi, a Molassana alla periferia di Genova. Erano circa le 22 quando i vicini di casa sentirono urlare e videro Walid che, scendendo le scale, gridava: "Ho ammazzato mia moglie". La giovane, che da qualche giorno si era trasferita in casa del padre, era tornata nell'abitazione di Molassana per prendere alcuni effetti personali.
Ultime notizie
-
Biossido d'azoto, il porto di Genova quasi come la Pianura Padana. L'esperto: "Colpa del fumo dalle navi"
- Sampdoria, è arrivato Viti a Genova. E Palma si allena a Bogliasco
- Fallimento Aspera, Amirfeiz patteggerà due anni
- Centrodestra critica la mozione sui presidi fissi della Polizia Locale in Valbisagno
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 14 gennaio 2026
- Processo Nada Cella, è attesa per la sentenza. Domani Primocanale in diretta
12° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio