Cronaca
Spara all'amante per tornare dalla moglie. Confessato il delitto
1 minuto e 8 secondi di lettura
"Voleva che la lasciassi mia moglie, così le ho sparato". Con questa parole il giovane francese, Maeo Combpier ha confessato il tenatato omicidio dell'amante. Ma sono state le impronte digitali, lasciate su un biglietto dell'autostrada, a incastrare il francese di 22 anni, che ieri sera si è costituito alla polizia d'Oltralpe: ha ammesso di essere stato lui, infatti, a sparare a Samira Ben Saad, 20 anni, riducendola in fin di vita. L'uomo, che in attesa dell'estradizione in Italia si trova in carcere, ha fatto trovare alla polizia la sua auto, una Bmw nera vista nella zona di imperia in cui è stata ritrovata la giovane agonizzante, e la pistola utilizzata per spararle. Confermato il movente passionale: secondo i carabinieri, che oggi hanno ricostruito l'inchiesta nel corso di una conferenza stampa, il giovane, sposato e con un figlio in arrivo, voleva lasciare la ragazza. Per chiarire la loro storia, sabato scorso i due erano partiti da Valence, la loro città a novanta chilometri da Lione, diretti a Roma. I primi screzi a Nizza, dove si sono fermati una notte, e poi a Livorno. A quel punto hanno deciso di tornare in Francia. Il tentato omicidio lunedì, sulla strada del ritorno, in una zona isolata dell'entroterra di Imperia, dove è stata trovata la ragazza agonizzante. La giovane è ora ricoverata all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.
Ultime notizie
- Tra le vasche dell'acquario di Genova con le ultime novità in "Presa diretta"
- Treni, problema tecnico: circolazione sospesa tra Albenga e Alassio
-
Processo Cella, la cugina: "Nada era solare, ci aspettiamo giustizia"
- Lavori 4 Assi a Genova, dal 19 gennaio al via i cantieri in via Cantore e via XX Settembre
-
+ Libri + idee - Violino stonato, dal deserto africano ai manganelli in piazza
- Rinnovato il Consiglio della Camera di Commercio di Genova: ecco i nomi
10° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio