Era tenuta sotto la minaccia di riti vudù la genovese di 33 anni segregata e costretta a prostituirsi dal fidanzato ivoriano di 32 anni, in un appartamento ormai ridotto ad un tugurio del centro storico di Genova. Con i soldi ricavati dalla prostituzione l'africano acquistava poi cocaina, che poi spacciava nei vicoli. Quando la ragazza si rifiutava, l'aguzzino le praticava strani riti africani usando sangue e suoi indumenti intimi. L'uomo e stato arrestato dai carabinieri di Portoria per sequestro di persona, rapina aggravata e sfruttamento aggravato della prostituzione. La vicenda è stata scoperta quando i carabinieri, dopo aver arrestato l'africano per spaccio, sono andati in casa sua per la perquisizione e hanno trovato la donna che ha rivelato loro tutta la vicenda.
Cronaca
Costretta a prostituirsi, praticati ridi vudu'
36 secondi di lettura
Ultime notizie
- Tragedia a Genova, senza fissa dimora trovata morta in centro
-
Incendio appartamento in via Bobbio: le fiamme escono dalla finestra
- Dalla Regione 3,5milioni di euro per riqualificare il pronto soccorso
-
A Staglieno arriva la Casa delle Parole: ascolto e conforto per il dolore
- Ex Ilva Genova, domani assemblea: lavoratori pronti a nuove proteste e blocchi in città
-
In piazza De Ferrari è arrivato il nuovo albero di Natale: sarà finto in "versione ecologica"
14° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Mario Paternostro
Domenica 30 Novembre 2025
-
Franco Manzitti
Sabato 29 Novembre 2025
leggi tutti i commentiIn treno da Genova in via Gluck per gustare un vero ossobuco
Natale, cantieri, traffico, scioperi. Ecco a Genova la tempesta perfetta