Si è accasciata a terra mentre faceva la doccia nel capannone dove viveva e lavorava, forse 'in nero', insieme al fidanzato, e inutile è stata la corsa all'ospedale. Protagonista di questa tragedia è una cinese residente a Genova, ma dipendente di un laboratorio di pelletteria in via Calvart, zona Corticella, alla periferia di Bologna. La donna, dopo aver avuto il malore, è stata trasportata dal fidanzato, un suo connazionale di 51 anni, e dal titolare del laboratorio, un altro cinese di 54 anni, all'ospedale Sant'Orsola, dove poco dopo è deceduta. La polizia è stata avvertita dell'accaduto con un certo ritardo, forse perché le persone coinvolte temevano di fare scoprire alcune irregolarità nel laboratorio. Al momento gli inquirenti tendono a escludere l'ipotesi di una morte violenta, ma il pm di turno Maria Gabriella Tavano ha disposto l'autopsia per fare chiarezza.
Cronaca
Cinese morta in laboratorio, indagini
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