Cronaca
L'anziana uccisa dal nipote è morta per i violenti calci che le ha dato
37 secondi di lettura
E' stata uccisa dai calci inferti dal nipote, Artichiana Mazzuchelli, la donna di 81 anni massacrata venerdì mattina nella sua abitazione di via Paolo Giovannetti a Genova Sampierdarena per essersi rifiutava di sottoporsi ad un ciclo di chemioterapia. L'autopsia fatta ieri pomeriggio ha infatti accertato che la donna era già morta quando l'uomo, Antonio Mondi, 43 anni l'ha lanciata dalla finestra per simulare il suicidio e depistare le indagini della polizia. L'esame autoptico è stato fatto all'istituto di Medicina legale dell'ospedale San Martino dal dott. Enrico Risso. Mondi, che soffre di una malattia mentale accentuata dal consumo di stupefacenti, aveva confessato il delitto dopo otto ore di interrogatorio. L'uomo, piantonato nel reparto detenuti dell'ospedale di San Martino, è accusato di omicidio volontario.
Ultime notizie
- Incidente stradale in A12, scontro auto-moto: grave il centauro
- De Rossi: “Genoa in difficoltà nel primo tempo. Poi una grande reazione”
- Discalculica bocciata per matematica: il tar Liguria la promuove d’urgenza
- Borzonasca, ritrovato morto uno dei due 70enni dispersi: fu storico consigliere comunale
- Continue aggressioni sui bus, parte 'Sicurezza in movimento': polizia locale a bordo
-
Il marchio "focaccia genovese" passa alla Camera di Commercio, via al confronto con le focacce d'Italia nel 2026
8° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Franco Manzitti
Sabato 29 Novembre 2025
-
Gian Enzo Duci*
Venerdì 28 Novembre 2025
leggi tutti i commentiNatale, cantieri, traffico, scioperi. Ecco a Genova la tempesta perfetta
Tassa sui crocieristi: rischia di allontanare le navi da Genova e di far perdere indotto