"In occasione della costruzione della Diga nel 1980 mi furono espropriati 13 mila metri quadri di terreno agricolo e boschi che includevano anche un passo carraio che in seguito il Comune si è impegnato a ridarmi. Invece di recente mi hanno revocato anche un permesso temporaneo". Così il genovese Boushra Botrous ha spiegato il sesto incatenamento davanti a Palazzo Tursi per rivendicare la concessione di un passo carraio che gli permetta di arrivare a casa in auto sulla collina di Begato. Al momento infatti l'uomo è costretto a percorrere 30 metri, una scalinata e altri 40 gradini.
Cronaca
Si incatena davanti a Tursi per un passo carraio
28 secondi di lettura
Ultime notizie
-
Biossido d'azoto, il porto di Genova quasi come la Pianura Padana. L'esperto: "Colpa del fumo dalle navi"
- Sampdoria, è arrivato Viti a Genova. E Palma si allena a Bogliasco
- Fallimento Aspera, Amirfeiz patteggerà due anni
- Centrodestra critica la mozione sui presidi fissi della Polizia Locale in Valbisagno
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 14 gennaio 2026
- Processo Nada Cella, è attesa per la sentenza. Domani Primocanale in diretta
12° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio