Cronaca

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Mistero buffo a Mignanego, piccolo Comune nell’entroterra genovese, dove ieri, mentre il paese era in processione per la festa parrocchiale, un blitz delle guardie zoofile ambientali volontarie ha visto il sequestro di spezzatino e ragù di cinghiale. Con tanto di sigilli ai pentoloni e verbale in sagrestia. La motivazione? Una legge vieta che la cacciagione venga poi utilizzata per la ristorazione in sagre o feste. E il cinghiale proveniva da una battuta di caccia che i cacciatori avevano donato per la festa della parrocchia, come accaduto negli anni precedenti. Ma questa volta i tre cacciatori sono stati denunciati e la vicenda finirà in tribunale. Mentre la sagra è finita sagra in bianco: 150 persone a bocca asciutta.